Vai al contenuto

Lo sguardo di Meg

  • Home
  • Chi sono
  • Di cosa mi occupo
  • Suggerimento
  • Contatti
  • Disclaimer

Tag: speleologo

Grazie, Grazie, non so davvero come Ringraziarti!

Pubblicato 11 gennaio 2016 da Meg3 commenti

La parola – Grazie – è sicuramente una delle parole più belle del mondo tra tutte le lingue e, la retorica, che retorica non è, direbbe anche – troppo poco usata -. E’ vero, bisognerebbe ringraziare di più. Bisognerebbe ringraziare anche le nostre giornate, il nostro mondo, la nostra vita, non solo le persone e non solo chi ci fa un favore.

into_the_wild1

Bisognerebbe anche ringraziare noi stessi e questo davvero lo facciamo solo raramente se non mai. L’argomento che intendo affrontare oggi infatti riguarda proprio quest’ultimo punto. Molto spesso mi è capitato di aiutare qualcuno oppure di assistere all’appoggio di qualcun altro verso un individuo e, in seguito di ricevere ovviamente, o di sentirlo dire, un – Grazie – come risposta. Quello che sottolineo sempre, e voglio farlo anche oggi qui, è semplicemente che quel ringraziamento, in realtà tali persone, dovrebbero rivolgerlo a loro stessi. Vedete, quando si cerca, anche inconsciamente, un aiuto, particolari meccanismi energetici si mettono in moto per riuscire a darlo e, se tutto va bene, lo presentano su un vassoio d’argento tramite me (nel mio caso personale) o attraverso altra gente.

nebula-colorata,-cielo-stellato-210061

Lo stesso aiuto può però anche arrivare attraverso un libro, un video, una vicenda, una situazione, un animale, anche se in questo caso, lo si riconosce con molta più difficoltà. Il fatto è però che quell’aiuto è stato chiesto da chi ne ha sentito il bisogno ed è quindi solo e unicamente merito suo se lo ha ricevuto. Io, oppure un altro, oppure un libro, oppure una situazione, siamo solo un mezzo. Uno strumento che trasporta il dato messaggio. E’ perciò piacevole e gentile ricevere il famoso – Grazie – ma il merito, anche se può sembrare strano, non è nostro. Noi abbiamo semplicemente svelato quello che la persona stava già cercando. Lei si è messa in moto per trovarlo, il lavoro lo ha fatto lei. Le risposte ci sono sempre, basta sondare attentamente. Ripeto che sentirsi ringraziare è bellissimo, meraviglioso. Appagante soprattutto. Ma quello che intendo far capire è che è importante ringraziare anche se stessi. Solo così si regalerà alla propria anima un pizzico di vera beatitudine e serenità. Un po’ di sano orgoglio che eleva sempre un goccio di più senza lasciar continuamente in una fase come di sottomissione e dipendenza da chi sembra saperne di più. La matrice, il fulcro della macchina siete stati voi. La vostra gratitudine deve avvenire, in quanto è una delle forze più grandi dell’Universo, assieme all’amore, ma deve essere rivolta anche verso voi stessi. L’appagamento dovete percepirlo anche nella vostra anima ed esserne lieti e fieri. Noi, “aiutanti” (o voi quando aiutate a vostra volta), a confronto, non abbiamo fatto davvero nulla a paragone dell’immenso fenomeno che voi avete messo in atto. Automaticamente vi renderete conto di non sottovalutarvi in quel momento di bisogno. Una piccola connessione che avviene quasi automaticamente. Il ringraziare se stessi è il primo passo che si compie verso l’amare se stessi. Se impariamo, oltre che a ringraziare gli altri, a ringraziare anche noi in modo ovvio e automatico, si creeranno in continuazione, e senza smettere, situazioni da dover ringraziare, vale a dire bellissime. Sentendoci grati e amorevoli nei nostri stessi confronti, emaniamo gratitudine e amore intorno a noi, emozioni che ci ritorneranno indietro come un riflesso. I pensieri hanno il miracoloso potere di attrarre ciò per cui esistono ed è per questo che vi consiglio di rivolgere questi pensieri anche alla vostra parte più intrinseca, a quello che siete. Degli splendidi scopritori che trovano la risoluzione. Congratulatevi con voi stessi! Abbracciatevi! Fatevi dei complimenti!

what is self esteem

Bisogna ringraziare tutto e tutti. Un archeologo, o ancor meglio uno speleologo, che scopre un’importante e arcaica testimonianza all’interno di un’antica struttura, di una cavità, (avvenimento che lo renderà il più grande ricercatore di tutti i tempi, ricco e famoso), deve sicuramente ringraziare quella costruzione e la stessa avventurosa ricerca ma, sopra ogni cosa, deve ringraziare se stesso. Lui ha scavato, lui è rimasto lontano dalla propria famiglia per mesi interi, lui ha affrontato il buio e il senso di soffocamento, lui ha mangiato polvere e forse anche paura.

speleologo_2_original

Tutto questo per uno scopo, sicuramente, qualunque esso sia, ma lui lo ha compiuto. La stessa cosa la state facendo voi anche solo nel momento in cui porgete una domanda. Siete alla scoperta di quell’illuminazione. Che vi verrà data dopo che voi avrete innescato l’accensione del meccanismo. Ecco quindi che vi rispondo – Prego! – o, – Non c’è di che! – per tutti i vostri – Grazie – ma guardatevi allo specchio, intensamente. Osservate quel viso e, con amore, rivolgete anche a lui, e a quello sguardo, la parola – Grazie -. E non scordate mai nemmeno di ringraziare queste forze elettromagnetiche che avete smosso. stanno lavorando per voi. Ottimo lavoro.

Prosit!

photo romatoday.it – cometemporary.it – angelicavonderstrassen.com – immagini.4ever.eu

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
Mi piace Caricamento...
Categorie AMORE PER SE STESSI, CRESCITA PERSONALE, LA NOSTRA PARTE INTRINSECA•Tags aiuto, amare se stessi, bisogno, grazie, meccanismo, richiesta, ringraziare, ringraziare se stessi, speleologo, Universo
Follow Lo sguardo di Meg on WordPress.com
  • AIUTI DA MADRE NATURA
  • ALIMENTAZIONE
  • AMORE PER SE STESSI
  • CITAZIONI DISCUTIBILI
  • CORPO UMANO
  • CRESCITA PERSONALE
  • DAL VANGELO SECONDO MEG
  • FISIOGNOMICA
  • I SEGRETI DELLE PIANTE
  • LA NOSTRA PARTE INTRINSECA
  • NATURA E LUOGHI
  • PENSIERO POSITIVO
  • PERSONE NOCIVE
  • PSICOSOMATICA
  • RAPPORTO CON GLI ALTRI
  • RICETTE DEL BENESSERE
  • TECNICHE E FILOSOFIE ALTERNATIVE
  • settembre 2022
  • agosto 2022
  • febbraio 2021
  • dicembre 2020
  • ottobre 2020
  • settembre 2020
  • luglio 2020
  • giugno 2020
  • Maggio 2020
  • aprile 2020
  • marzo 2020
  • febbraio 2020
  • gennaio 2020
  • dicembre 2019
  • novembre 2019
  • ottobre 2019
  • settembre 2019
  • agosto 2019
  • luglio 2019
  • giugno 2019
  • Maggio 2019
  • aprile 2019
  • marzo 2019
  • febbraio 2019
  • gennaio 2019
  • dicembre 2018
  • novembre 2018
  • ottobre 2018
  • settembre 2018
  • agosto 2018
  • luglio 2018
  • giugno 2018
  • Maggio 2018
  • aprile 2018
  • marzo 2018
  • febbraio 2018
  • gennaio 2018
  • dicembre 2017
  • novembre 2017
  • ottobre 2017
  • settembre 2017
  • agosto 2017
  • luglio 2017
  • giugno 2017
  • Maggio 2017
  • aprile 2017
  • marzo 2017
  • febbraio 2017
  • gennaio 2017
  • dicembre 2016
  • novembre 2016
  • ottobre 2016
  • settembre 2016
  • agosto 2016
  • luglio 2016
  • giugno 2016
  • Maggio 2016
  • aprile 2016
  • marzo 2016
  • febbraio 2016
  • gennaio 2016
  • dicembre 2015
  • novembre 2015
  • ottobre 2015
  • settembre 2015
  • agosto 2015
  • luglio 2015
  • giugno 2015
  • Maggio 2015
  • aprile 2015
  • marzo 2015
  • febbraio 2015
agosto: 2026
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
« Set    
  • Quel pazzo di Hamer
  • L’Insofferenza si vede sulla pelle
  • A volte basta davvero un sorriso
  • Un sogno che è divenuto realtà
  • Anche nella Morte esiste la meraviglia – Grazie Mamma
  1. Avatar di Meg
    Meg su Quel pazzo di Hamer27 settembre 2022

    Ti ringrazio e concordo con quanto dici. Speriamo venga nutrita ulteriormente questa visione a 360° sull'essere umano perchè sarebbe davvero…

  2. Avatar di Lyra
    Lyra su Quel pazzo di Hamer13 settembre 2022

    Grazie per questa riflessione, non conoscevo Hamer ma la metamedicina sì, ed anche a me ha sempre risuonato come profondamente…

  3. Avatar di Meg
    Meg su Se la pensi lei ti pensa1 settembre 2022

    L'ossessione, ahimè, non attira le cose, anzi... Ciò comunque non significa che la persona non ti stia pensando. E' sempre…

  4. Avatar di silvana
    silvana su Se la pensi lei ti pensa31 agosto 2022

    bellissimo questo articolo! Sono ossessionata da un flirt estivo dell´anno scorso, a volte mi appare anche in sogno... ma non…

  5. Avatar di Meg
    Meg su A volte basta davvero un sorriso31 agosto 2022

    Quello che dici è segno di grande umiltà sana e saggezza. Non abbiamo colpe se giudichiamo, è una questione di…

Seguimi anche su Instagram https://www.instagram.com/lo_sguardo_di_meg

amore anima animali ansia bambini bellezza bisogno cervello corpo cuore demone Dio dolore emozione emozioni energia felicità frequenze Gesù gioia giudizio inconscio lavoro libertà madre malattia mente messaggi messaggio mondo natura occhi paura pensieri persone psicosomatica rabbia reni sofferenza soldi specchio tristezza Universo vibrazioni vita

  • Home
  • Chi sono
  • Di cosa mi occupo
  • Suggerimento
  • Contatti
  • Disclaimer
Blog su WordPress.com.
  • Abbonati Abbonato
    • Lo sguardo di Meg
    • Unisciti ad altri 224 abbonati
    • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
    • Lo sguardo di Meg
    • Abbonati Abbonato
    • Registrati
    • Accedi
    • Segnala questo contenuto
    • Visualizza sito nel Reader
    • Gestisci gli abbonamenti
    • Riduci la barra
Caricamento commenti...
%d